”Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi”, scriveva Franz Kafka, ed è quello che deve aver pensato anche Jacub Pavlovsky quando ha deciso di lanciare il suo progetto ”Book’s calling”. Una serie di fotografie ritraggono il 21enne cecoslovacco mentre legge un romanzo nei luoghi più disparati: dal supermarket alla metropolitana, da una strada affollata al caveau di una banca. Il messaggio è che per immergersi nella lettura non ci sono limiti di alcun tipo, nemmeno nell’era di Google e dei tablet che sembra aver condannato a morte i ‘vecchi’ e insostituibili libri cartacei. Le immagini dal suo profilo Instagram
Una foto pubblicata da BOOK’S CALLING (@bookscalling) in data:
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It’s always better to have too much to read than not enough. – Ann Patchett | #bookscalling
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“Sleep is good,” he said. “And books are better.” – George R. R. Martin | #bookscalling
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