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La guerra e un bacio atteso per 16 anni. Un corto sull’amore che non muore

Flavia Cappadocia

E’ il primo amore. Quello pulito e dirompente dei 12 anni, fatto di timidezza e batticuore. La guerra lo interrompe prima del suo sbocciare, ma dopo sedici anni il sentimento torna. E’ questa la storia raccontata nel video ”A kiss, deferred” (Un bacio rinviato) pubblicato nella rubrica Modern love del New York Times

Nikolina ha 12 anni e vive a Mostar, in Bosnia Erzegovina. Chiede a un suo compagno di classe, Marko, di mettersi con lei ma non c’è nemmeno il tempo per il primo bacio. La guerra scoppia all’improvviso e la famiglia di Nikolina parte per Belgrado. Marko diventa un bel ricordo. Sedici anni dopo però, quando Nikolina vive in Costa Rica, le arriva un messaggio. E’ lui, il suo fidanzato delle medie che le chiede di incontrarsi nella loro città natale. Finalmente il primo bacio arriva e spalanca con violenza la porta dei ricordi. In quella terra, martoriata dal conflitto etnico, c’è ancora posto per un uomo e una donna. C’è ancora posto per l’amore


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