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Per spiegare il bullismo bastano due mele

Pier Luigi Pisa

Se tutti avessero una maestra come Rosie Dutton, insegnante di una scuola elementare a Birmingham, in Inghilterra, il mondo probabilmente sarebbe un posto migliore. Rosie ha avuto un’idea geniale per spiegare ai suoi alunni gli effetti del bullismo su chi ne è vittima.

Prima della lezione, senza che i bambini la vedessero, ha preso una mela e l’ha ripetutamente lasciata cadere a terra. Poi è entrata in aula con il frutto maltrattato e un altro incolume. Li ha mostrati agli studenti e ha constatato che nessuno di loro trovava delle differenze: entrambi sembravano – almeno esteriormente – perfetti, di colore simile e invitanti.

Poi la svolta, raccontata dalla maestra su Facebook:

Ho preso la mela che avevo lasciato cadere ripetutamente a terra e l’ho disprezzata di fronte ai bambini, dicendo che pensavo che fosse disgustosa, e li ho invitati a fare altrettanto. Ho detto loro che visto che non mi piaceva, anche loro dovevano trovarla orribile, e manifestare il loro disdegno. Alcuni di loro mi hanno guardato come se fossi pazza, poi hanno cominciato a passarsela dicendo cose del tipo: “Sei una mela puzzolente” oppure “Probabilmente hai dei vermi dentro”.

Subito dopo ci siamo passati l’altra mela, rivolgendole solo complimenti e belle parole: “Sei una mela adorabile” oppure “La tua pelle è perfetta”.

Alla fine, dopo aver discusso ancora sulle loro similarità, ho tagliato in due entrambe le mele. Quella che avevamo apprezzato era gustosa, quella disprezzata era rovinata e ammaccata all’interno.

Quando le hanno viste così, è come se una lampadina si fosse accesa sulle teste dei bambini. Hanno subito capito che quello che era successo alla mela disprezzata e ciò che capita a chi è vittima di insulti, molestie e derisione. Hanno imparato quali sono le conseguenze di azioni cattive e spregevoli. Quando le persone sono colpite dal bullismo, specialmente i più piccoli, si sentono malissimo dentro e spesso non mostrano o raccontano quello che provano. Se non avessimo tagliato in due la mela, non avremmo capito quanto male si nascondeva al suo interno.

La morale della favola, in questo caso, è una lezione di vita che accompagnerà gli studenti di Rosie per sempre.


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